Recupero crediti giudiziale

Terminato  il tentativo di recupero stragiudiziale, se il debitore non paga, occorre decidere se agire giudizialmente.

E’ prassi dello Studio comunicare in anticipo i costi della procedura giudiziale prescelta per il recupero, fornendo  preventivi chiari e dettagliati.

DOCUMENTI NECESSARI

Dovrete fare pervenire allo Studio i seguenti documenti:

  • copia delle fatture cui si riferisce il credito;
  • l’estratto autentico (notarile) delle scritture contabili;
  •  copia dei solleciti già trasmessi (e della corrispondenza eventualmente intercorsa col debitore);
  • copia della documentazione che dia riprova delle ragioni del credito (ordini, documenti di trasporto, etc.)       

IL RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO

Sulla base della documentazione fornita avremo cura di predisporre un ricorso per decreto ingiuntivo. Il Giudice nominato leggerà l’atto sottoposto alla sua attenzione e dopo aver esaminato la documentazione prodotta emetterà un ordine di pagamento nei confronti del debitore moroso.

Avremo cura di notificare il provvedimento del Giudice al debitore, il quale avrà 40 giorni di tempo fare opposizione al decreto (o per pagare). Il giudice di prassi pone le spese legali sostenute dal debitore per ottenere l’emissione del decreto ingiuntivo a carico del debitore.

Decorsi i 40 giorni senza alcun riscontro da parte del debitore, il decreto diverrà esecutivo e si potrà dare avvio alla fase di recupero forzato del credito mediante precetto e pignoramento dei beni del debitore.

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